L'Agenda del Pianeta Terra invita a sottoscrivere gli otto principali punti 

di impegno individuale e di proposta alle istituzioni 

per tentare di "cambiare il mondo"

Punto 1

Per tutti i cittadini del mondo: osservazione, informazione, comprensione di leggi cosmiche e planetarie, matematica, fisica, chimica, filosofia, psicologia, etologia, amore, arte, benessere

Punto 2

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Rispetto dell'equilibrio ambientale

Punto 3

Giustizia tra le specie: rispetto di tutti gli esseri viventi

Punto 4

Abolizione delle disuguaglianze sociali con un'economia fondata sull'etica

Punto 5

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Abolizione di ogni sfruttamento e massacro di umani e non umani

Punto 6

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Abolizione delle guerre e della fame

Punto 7

Leggi comuni a tutti gli Stati per il mantenimento della giustizia e della pace

Punto 8

Controllo di ogni forma di violenza individuale e collettiva

Sottoscrivere questo documento significa impegnarsi personalmente in una vita sobria che non sfrutti altri esseri umani e non umani, e a promuovere in tutti i Paesi del mondo la fine di guerre, fame, sete, massacri con un sistema di vita che rispetti gli "altri" e la natura senza sprechi, distruzione e ricerca di potere e ricchezza.

NOTE 

1

Per superare l'ignoranza e/o gli errati condizionamenti di alcune tradizioni e religioni è necessario che ogni persona umana nell'amore, nella libertà, nella creatività e, al tempo stesso, con l'osservazione e l'informazione possa conoscere la propria relazione con il cosmo, con l'ambiente in cui vive, con tutti gli altri esseri "diversi" ma con eguali diritti naturali alla vita. Deve inoltre avere la possibilità di pensare, di essere illuminata sull'etologia e sulla psicologia degli umani e dei non umani in modo da poter convivere con gli "altri". Di vivere inoltre l'amore, l'arte in tutte le sue espressioni, di realizzare il rispetto e la cura della propria persona, l'alimentazione non violenta, che sono prevenzione primaria di malattie e malessere.

2

La distruzione dell'ambiente e l'inquinamento producono il genocidio di tutti i viventi e la fine del Pianeta.

3

L'etica antropocentrica si apre ad un'etica biocentrica e cosmocentrica. L'empatia e il rispetto riguardano non solo la nostra specie ma tutte le specie e tutte le razze e gli individui che nella loro diversità creano l'unità.

4

Considerata la grave situazione del mondo:

 - sovrappopolazione

 - problemi energetici

 - guerre e tensioni politiche

 - inquinamento dell'aria, dell'acqua, del suolo

 - superproduzioni industriali e diminuzione di alcuni consumi

 - divario tra grandi ricchezze e molte povertà

 - dominio dei mercati;

sembrano risoluzioni positive:

 - il contenimento demografico globale

 - l'equa distribuzione delle risorse mondiali e non la rapina delle terre dei Paesi affamati

 - lo sviluppo di energie rinnovabili non centralizzate

le produzioni eticamente e ecologicamente sostenibili (meno macchine e più  agricoltura biologica)

 - nuovi lavori: agricolo, artigianale, digitale

 - la graduale eliminazione delle proteine animali (che richiedono troppi territori, energie, acqua, cereali, sofferenze e morte di animali) con sostituzione di coltivazioni di proteine vegetali, cereali e piante fruttifere.

5

Ciò che oggi accade in tutto il mondo dalla violenza su bambini, donne, vecchi, schiavitù dei più deboli, massacri e guerre, alle torture e uccisioni di animali (per l'alimentazione, la ricerca, la caccia, lo sport, i giochi, le manifestazioni, i riti, le pelli, le pellicce, ecc.) ha come alibi il potere del più forte costruito da millenni di maschilismo antropocentrico.

6

Ancora molti individui e governi riconoscono la necessità delle guerre che invece producono solo morti per armi e per fame.

7-8

Per abolire ogni forma di violenza sono necessari, oltre ad una globale educazione/informazione, la concordia tra tutti i Paesi e il controllo da parte di un organismo internazionale, mentre i rappresentanti dell'Agenda del Pianeta Terra dovrebbero essere garanti e controllori per il rispetto della Convenzione mondiale per la pace e il benessere.